The General Assembly on Medical-Scientific Research at the Senate of the Republic

16/10/2025 DARE, Progetto Stati Generali della ricerca medico-scientifica al Senato della Repubblica Dal post di “Cluster Nazionale Scienze della Vita ALISEI”: Dal 14 al 16 ottobre, a Roma, si svolgono gli 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨-𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚, un evento promosso dal MUR e dal Ministero della Salute per rafforzare il dialogo tra scienza, istituzioni e imprese. Lorenzo Chiari, Presidente della DARE Foundation – Digital Lifelong Prevention e membro del Comitato Scientifico del Cluster Nazionale Scienze della Vita ALISEI, è intervenuto oggi nel panel “Prevenzione, stili di vita e nuove tecnologie al servizio della medicina”. Nel suo intervento ha evidenziato il potenziale delle tecnologie digitali nel trasformare il sistema salute, promuovendo una prevenzione primordiale e un approccio biopsicosociale e lifelong alla salute. 📍“Abbiamo bisogno di una lingua della ricerca ricca, chiara e fondata sull’evidenza.”📍“Con il progetto 𝐃𝐀𝐑𝐄, oltre 70 sperimentazioni dal Veneto alla Sicilia, con più di 450 ricercatori coinvolti, stanno dimostrando come innovazione e interoperabilità possano rafforzare il SSN, superarne le criticità strutturali e favorire quel left shift fondamentale nella storia naturale della malattia.” Una breve video sintesi della prima giornata è disponibile sul sito del Quirinale: https://www.quirinale.it/elementi/141192 Sotto, alcune immagini dell’incontro: Articolo precedente torna su
Newsletter Archive
Archivio Newsletter I nostri numeri della Newsletter sono sempre disponibili, scaricabili con un click. Non perdere nemmeno un’uscita! Iscriviti alla nostra Newsletter SFOGLIA ARCHIVIO torna su
Giornata mondiale della Fisioterapia – Longevità e Salute
10/09/2025 DARE, Fondazione, Progetto Giornata mondiale della Fisioterapia 2025 – Longevità e Salute Dal sito di OFI Romagna: Sabato 13 settembre 2025, Palazzo del Turismo Rimini. Dalle 10,00 alle 17,00 L’8 settembre si celebra il World Physiotherapy Day, promosso dalla World Physiotherapy, organizzazione che rappresenta oltre 625.000 fisioterapisti in più di 120 Paesi. Il tema 2025 è: “Ruolo della fisioterapia e dell’attività fisica nell’invecchiamento attivo, con focus sulla prevenzione della fragilità e delle cadute”, di grande importanza in un contesto di crescente invecchiamento demografico. Secondo l’OMS, entro il 2050 le persone con più di 60 anni supereranno i 2 miliardi; in Europa oltre il 20% della popolazione ha più di 65 anni, in Italia il 24,1% (ISTAT 2024). Gli over 80 triplicheranno entro il 2050, con un aumento degli anni vissuti in condizioni di fragilità o disabilità. In questo scenario, la fisioterapia – in collaborazione con le altre professioni sanitarie – riveste un ruolo fondamentale nel promuovere l’invecchiamento attivo, nel sostenere l’autonomia e nel migliorare la qualità di vita delle persone. Per celebrare questa ricorrenza, gli Ordini dei Fisioterapisti dell’Emilia Romagna e A.I.FI ER organizzano il convegno “Longevità e Salute”, un evento che, attraverso interventi di professionisti esperti di varie discipline, presenterà e discuterà di innovazioni, aggiornamenti e ricerche sul tema. Il progetto DARE sarà presentato nell’ambito dell’intervento “LA VALUTAZIONE PRECOCE DEL RISCHIO DI CADERE: META O MIRAGGIO?” presentato dal prof. Lorenzo Chiari. Al termine delle presentazioni seguirà una tavola rotonda per favorire il confronto tra associazioni di cittadini e malati, professionisti sanitari e istituzioni. L’iniziativa rappresenta non solo un momento celebrativo, ma soprattutto un’opportunità per rafforzare l’impegno comune nella prevenzione e nella promozione della salute. L’evento è aperto sia a professionisti sanitari che ai cittadini. MODALITA’ DI ISCRIZIONE 1) per i dipendenti aderenti alla piattaforma WHR-Time (https://portale-gru.progetto-sole.it) attraverso l’accesso tramite le proprie credenziali ricercando nella sezione Formazione in Corsi Disponibili il codice del presente corso 2) per i non dipendenti aderenti alla piattaforma, previa registrazione al link https://portale-ext-gru.progetto-sole.it/, cliccare sulla voce menù “Prenota” in alto a sinistra, una volta effettuato il LOGIN. E’ possibile filtrare inserendo il codice corso nel campo specifico. NB. Il corso è limitato a 100 iscrizioni. Il sistema di prenotazione offre un riscontro dell’effettiva possibilità di partecipare solo dal giorno successivo all’iscrizione o tramite comunicazione qualora dalla lista di attesa si venga inclusi tra i partecipanti confermati. In allegato la Locandina con il programma dell’evento Articolo precedenteArticolo successivo torna su
Scientific meeting Spoke 2
09/09/2025 DARE, Progetto Scientific Meeting, Spoke 2 Palermo, 4-5 settembre 2025 Si è svolto con grande successo il II Scientific Meeting di SPOKE 2 – Community-Based Digital Primary Prevention, ospitato presso la Sala dei Baroni del Complesso Monumentale Steri e l’Aula Maurizio Ascoli del Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” di Palermo.L’evento ha rappresentato un momento fondamentale di condivisione tra i membri del consorzio DARE, favorendo il confronto diretto tra università, ospedali di ricerca, aziende sanitarie e partner privati sullo sviluppo di approcci digitali alla prevenzione primaria comunitaria.Hanno contribuito con relazioni e discussioni approfondite: Lorenzo Chiari, Presidente Fondazione DARE (Università di Bologna), Walter Mazzucco, Principal Investigator Spoke 2 (Università di Palermo), Paolo Boffetta (Università di Bologna), Marianna Bellafiore (Università di Palermo), Silvia Bressan, Veronica Casotto, Alessandra Simonelli (Università di Padova), Roberta Pastorino (Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, Roma), Claudio Costantino, Salvatore Vitabile (Università di Palermo), Paolo Bonaretti (BI-REX)insieme a rappresentanti di ARPA Sicilia, ARPA Puglia, IRIB CNR e numerosi ricercatori dei partner del consorzio.Durante le due giornate, il meeting ha approfondito gli approcci digitali e interoperabili per integrare salute e ambiente nelle comunità, i determinanti di salute e gli stili di vita nei contesti quotidiani e lavorativi, gli strumenti digitali innovativi per la prevenzione primaria, i percorsi di formazione, educazione e carriera per giovani ricercatori e professionisti, nonché il trasferimento tecnologico, i servizi di business e il funding a cascata, con la presentazione dei progetti già finanziati.Il Meeting ha rafforzato la collaborazione e lo scambio tra tutti i partner del consorzio, i quali hanno condiviso lo stato di avanzamento dei Work Package di SPOKE 2. Sono inoltre state definite nuove strategie per promuovere la prevenzione digitale a livello comunitario e generati spunti per futuri progetti e sinergie tra università, ospedali e aziende sanitarie, confermando l’importanza di SPOKE 2 come laboratorio di innovazione e integrazione all’interno del consorzio DARE. Le discussioni, i workshop e i momenti di networking hanno consolidato la base per trasformare la ricerca in strumenti concreti a supporto della comunità e del sistema sanitario nazionale.La Fondazione DARE ringrazia tutti i membri del consorzio per la partecipazione attiva e il contributo scientifico, e conferma l’impegno a continuare a sviluppare progetti condivisi e innovativi lungo tutta la roadmap di SPOKE 2. Articolo precedente torna su
DARE presents the preliminary results on the digitalization of primary prevention pathways in Palermo

08/09/2025 DARE, Progetto DARE presenta i risultati preliminari sulla digitalizzazione dei percorsi di prevenzione primaria a Palermo La Fondazione DARE ha presentato all’Università degli Studi di Palermo i risultati preliminari delle attività di ricerca dedicate alla digitalizzazione dei percorsi di prevenzione primaria nell’ambito del Progetto Digital Lifelong Prevention (DARE). All’evento hanno preso parte oltre cento esperti e ricercatori in digital health prevention, provenienti da università pubbliche e private, enti di ricerca, aziende sanitarie e ospedaliere, agenzie ambientali regionali, imprese tecnologiche e fondazioni nazionali. Questa ampia e qualificata partecipazione conferma la capacità del partenariato DARE di mettere in rete competenze multidisciplinari per costruire un nuovo modello di prevenzione sanitaria basato sull’innovazione digitale. «La Fondazione DARE promuove un cambiamento di paradigma nella cultura sanitaria, passando da un modello incentrato sulla malattia e la cura a uno che dà priorità alla prevenzione e alla medicina di comunità, lungo tutto l’arco della vita – ha sottolineato il prof. Lorenzo Chiari, Presidente della Fondazione DARE –. Grazie alle più avanzate innovazioni digitali, puntiamo a migliorare la velocità, l’accuratezza e l’efficacia degli interventi di prevenzione». I lavori scientifici, coordinati dal prof. Walter Mazzucco (Università di Palermo, Principal Investigator dello Spoke 2 Community-Based Digital Primary Prevention), hanno ribadito l’importanza di creare un ecosistema di interoperabilità digitale tra dati sanitari, demografici, amministrativi e ambientali. L’obiettivo è supportare la sorveglianza epidemiologica e sviluppare strategie di risk assessment e risk profiling per interventi di prevenzione mirati alle comunità. Durante l’incontro è stato inoltre presentato il costituendo Centro di ricerca in Digital Public Health and Prevention Management, promosso dall’Università degli Studi di Palermo insieme ad ARPA Sicilia, Università Kore di Enna e altri partner istituzionali. Il Centro sarà supportato da infrastrutture di High Performance Computing collegate al supercomputer Leonardo di Bologna e ospiterà una piattaforma avanzata di interoperabilità a servizio delle soluzioni tecnologiche sviluppate dal progetto DARE. Grazie a queste iniziative, la Fondazione DARE e i partner del progetto si candidano a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo del National Prevention Hub promosso dal Ministero della Salute, contribuendo a rafforzare il Sistema Nazionale di Tutela della Salute, dell’Ambiente e del Clima. Articolo precedente torna su
Un “Atelier” per la Prevenzione

14/07/2025 DARE, Progetto Un “Atelier” per la Prevenzione Venerdì 13 giugno 2025 si è tenuto a Roma, nelle storiche Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, il primo “Atelier della Prevenzione”, organizzato da DARE in collaborazione ASL ROMA1 e con il patrocinio della Regione Lazio. L’obiettivo era semplice ma ambizioso: creare un luogo di incontro tra chi immagina e sviluppa le tecnologie digitali per la prevenzione e chi, quelle tecnologie, potrebbe davvero usarle nel lavoro di tutti i giorni. Un’occasione per ascoltare i bisogni reali degli utenti finali, raccogliere suggerimenti preziosi, attivare nuove connessioni. Il programma ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e autorità sanitarie, tra cui Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale di ASL Roma 1, Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana di Igiene, Igiene, Sanità Pubblica e Medicina Preventiva, e Andrea Siddu, Responsabile dell’Area Promozione della Salute e Prevenzione di Regione Lazio. Dopo gli interventi di apertura, è stata presentata la visione complessiva di DARE e le attività dei suoi tre Spoke. Il cuore della giornata è stato dedicato alla presentazione di 19 soluzioni innovative per la prevenzione digitale, sviluppate nell’ambito di DARE o in collaborazione con i suoi partner. Le innovazioni sono state presentate in due sessioni tematiche, ciascuna scandita da una serie di elevator pitch: interventi brevi, di 8 minuti, nei quali ogni team ha raccontato chi è, quale bisogno intende affrontare, qual è la proposta messa in campo e che tipo di alleanze o supporto sta cercando. A ogni innovazione era anche dedicato uno stand attivo per tutta la giornata, spazio informale per approfondimenti, scambi diretti e dimostrazioni dal vivo, che ha favorito la conversazione libera. L’evento ha raccolto 161 partecipanti e feedback molto positivi, in particolare sul formato agile e coinvolgente. Per questo, DARE sta già pensando di replicare l’iniziativa in altri territori: perché la prevenzione digitale, per essere davvero efficace, ha bisogno di ascolto, confronto e di luoghi in cui far nascere nuove idee. Le Nostre Innovazioni Titolo Innovazione Descrizione Istituzione Speaker One Health and AI for Reporting: New Horizons for Digital Health OneHealth Repository integra i dati ambientali nelle cartelle cliniche, offrendo una visione olistica e continua dei percorsi di cura. L’intelligenza artificiale supporta l’identificazione delle informazioni rilevanti, superando l’approccio episodico tradizionale. I fattori ambientali vengono correlati agli eventi clinici, consentendo l’individuazione precoce dei rischi. Lo strumento di refertazione assistita dall’IA potenzia la capacità dei medici di generare dati strutturati senza compromettere l’espressività dei referti narrativi. Nelle cartelle ambulatoriali, un agente intelligente produce il referto sulla base delle informazioni raccolte, pronto per la validazione medica. Questo ecosistema valorizza i dati e migliora la comunicazione tra medico, paziente e sistema sanitario. Exprivia S.p.A (EXP) MLOps4HC: An Infrastructure for AI in Healthcare Il passaggio dalla prototipazione di modelli di machine learning (ML) alla loro effettiva integrazione nelle applicazioni sanitarie rappresenta una sfida complessa. MLOps4HC (Machine Learning Operations for Healthcare) è una piattaforma MLOps progettata per automatizzare i flussi di lavoro lungo l’intero ciclo di vita dei modelli ML in ambito medico, garantendo la riproducibilità dei modelli predittivi e implementando controlli di qualità sia statici che dinamici. Università degli studi di Bari Aldo Moro (UNIBA) Risk Analysis Model for the Improper Use of Hospital Services Questo progetto rappresenta un’iniziativa innovativa che integra telemedicina e intelligenza artificiale a supporto dei professionisti sanitari nella gestione dei ricoveri ospedalieri. Attraverso l’applicazione di algoritmi di machine learning ai dati clinici esistenti, il progetto si propone di prevedere la durata dei ricoveri, identificare i pazienti a rischio di degenze prolungate e ridurre il ricorso ripetuto o inappropriato ai servizi. Questo approccio consente una pianificazione più efficiente delle risorse sanitarie e favorisce un’assistenza territoriale più mirata e sostenibile. Università degli Studi di Roma Tor Vergata (UNIROMA2) Salus Ratio Questo servizio consente la raccolta e l’elaborazione dei dati clinici per finalità di ricerca secondaria, nel pieno rispetto della normativa vigente. Può essere implementato sia su postazioni informatiche ospedaliere, sia sull’infrastruttura regionale dedicata all’hosting dei dati sanitari, sia sul cloud sicuro del Centro Nazionale di Supercalcolo (ICS-C), che opera a servizio dell’intero territorio nazionale. Il sistema acquisisce dati dai principali sistemi ospedalieri (cartelle cliniche elettroniche, PACS, ecc.) e ne abilita l’elaborazione, anche tramite risorse di calcolo ad alte prestazioni. Alma Mater studiorum – Università di Bologna (UNIBO) App DARE Un’applicazione per smartphone, scaricabile gratuitamente, che consente di associare ciascun partecipante iscritto a uno studio, raccogliere il consenso informato (ad esempio, in caso di modifiche allo studio), abilitare la comunicazione bidirezionale con il partecipante, somministrare questionari ed effettuare semplici test psico-fisici—anche tramite sensori indossabili collegati via Bluetooth. Università telematica “Leonardo da Vinci” (UNIDAV) DARE wearables La selezione del sensore indossabile più adatto per uno studio di ricerca o per la pratica clinica è un compito complesso. Sono disponibili diverse opzioni (sensori per trial clinici, smartwatch, prototipi…), ciascuna con caratteristiche specifiche, livelli di qualità e limitazioni. DARE può supportare il personale clinico nella scelta corretta e appropriata, grazie all’esperienza maturata nell’utilizzo di un ampio portafoglio di sensori in molteplici ambiti, quali la valutazione del rischio di caduta negli anziani, il monitoraggio dello stile di vita e la gestione dei disturbi del sonno. Alma Mater studiorum – Università di Bologna (UNIBO) FITMATE – Automated estimation of caloric intake using wearable devices and artificial intelligence FITMATE is an innovative system based on consumer wearable devices (e.g., smartwatches) and advanced machine learning techniques to objectively and continuously estimate caloric intake and types of foods consumed, without requiring active input from the user. The project aims to support populations with specific dietary needs (e.g., PKU, diabetes) as well as the general population, offering a scalable, cost-effective, and non-medicalized solution for lifestyle monitoring. The proposed approach improves accuracy compared to traditional methods, promoting prevention and health self-management. Università degli studi di Padova (UNIPD) 3D Printing of Electrical Circuits Innovazione: La stampa NanoDimension consente la prototipazione e la produzione di dispositivi indossabili con sensori integrati, grazie all’utilizzo di materiali conduttivi e layout multistrato. Caso d’uso: Abbiamo sviluppato solette sensorizzate e integrato sensori nei tessuti per ottenere misurazioni in tempo reale
Stati Generali della Prevenzione

11/07/2025 DARE, Progetto Prevenzione protagonista a Napoli: gli Stati Generali tracciano la rotta per un SSN sostenibile Il 16 e 17 giugno 2025, Napoli ha ospitato gli Stati Generali della Prevenzione, nella cornice della Stazione Marittima. Un evento partecipato e denso di significati, che ha portato al centro del dibattito pubblico il valore della prevenzione lungo tutto l’arco della vita. Con oltre 2.000 iscritti, 178 relatori, 11 ordini professionali, 43 società scientifiche rappresentate, la due giorni promossa dal Ministero della Salute ha riunito rappresentanti delle istituzioni sanitarie, della ricerca, dell’università, del terzo settore e della cittadinanza attiva. Un vero e proprio laboratorio, in cui condividere proposte, evidenze ed esperienze. Inaugurati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i lavori sono stati aperti dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha sottolineato la necessità di investire con decisione nella prevenzione per assicurare sostenibilità e futuro al nostro Servizio Sanitario Nazionale. È intervenuta in videocollegamento anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, seguita dai Presidenti della Conferenza Stato – Regioni e delle Regioni Campania e Lazio. Tra i momenti più significativi, la lettura del Prof. Alberto Mantovani, che ha ricordato come ricerca e prevenzione (dalle vaccinazioni agli screening) siano i pilastri di un sistema sanitario equo e sostenibile, e la presentazione, da parte della Dott.ssa Maria Rosaria Campitiello (Capo Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute), del progetto per l’Hub Nazionale della Prevenzione. I principali temi affrontati hanno incluso: – la prevenzione lungo tutto il l’arco della vita, con attenzione a scuola, stili di vita e obesità infantile; – il potenziamento dei programmi di screening oncologici al fine di incrementare l’adesione consapevole della popolazione; – la promozione dell’innovazione digitale in sanità: intelligenza artificiale, telemedicina, FSE; – l’adozione di un approccio One Health per promuovere una visione integrata della prevenzione; – la necessità di ridurre le disuguaglianze territoriali; – il riconoscimento della prevenzione come asset strategico, bene comune e leva strategica, non solo voce di spesa. A fare da ponte tra istituzioni e cittadinanza, il Villaggio della Prevenzione, con attività informative e screening gratuiti aperti alla popolazione: un segno concreto di vicinanza ai territori e alle persone. In questo scenario, auspichiamo che gli Stati Generali diventino un appuntamento permanente, un laboratorio di politiche pubbliche e innovazione, perfettamente in linea con le traiettorie della Missione 6 del PNRR. La Fondazione DARE ha partecipato con convinzione, portando il contributo di un progetto che lavora per costruire un nuovo paradigma di salute: digitale, etico, inclusivo e sostenibile. Una folta rappresentanza della Fondazione e dei ricercatori del progetto ha seguito con grande interesse entrambe le giornate, con l’auspicio di mettere a fattor comune evidenze scientifiche e tecnologie digitali oggi in fase di sviluppo. In un contesto segnato da invecchiamento della popolazione, aumento delle cronicità e disuguaglianze sanitarie, crediamo sia giunto il momento di superare l’approccio reattivo alla malattia e adottare una visione sistemica della salute. Lavoriamo per anticipare i bisogni, rafforzare la medicina di iniziativa e valorizzare il ruolo attivo delle comunità nel costruire benessere collettivo. In linea con il principio One Health e accanto alle istituzioni, ci impegniamo a rendere la prevenzione un motore di sviluppo culturale, sociale ed economico. La partecipazione agli Stati Generali non è per noi un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso: uno spazio di ascolto, co-progettazione e responsabilità collettiva, in cui la salute diventa una leva strategica per un futuro più giusto, resiliente e orientato al bene comune. Ministero della Salute – Stati Generali della Prevenzione: insieme per promuovere salute, conoscenza e consapevolezza Articolo precedenteArticolo successivo torna su
DARE New Study: Two-year follow-up after drug desentisization in mucopolysaccharidosis

07/07/2025 DARE, Progetto DARE New Study: Two-year follow-up after drug desentisization in mucopolysaccharidosis Articolo precedente torna su
New Board of Directors appointed for the DARE Foundation!

03/07/2025 DARE, Progetto Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione DARE! 𝗡𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗔𝗥𝗘!Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione DARE è stato ufficialmente rinnovato nel corso dell’Assemblea dei Fondatori del 27 giugno scorso. L’organo di governance sarà presieduto per un secondo mandato dal Prof. Lorenzo Chiari (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna) ed è composto da rappresentanti delle istituzioni partner della Fondazione, in rappresentanza dell’eccellenza scientifica, sanitaria e tecnologica alla base della missione DARE. Sono stati inoltre rinnovati i mandati dei consiglieri dott.ssa Simona Campo di Costa (BI-REX Competence Center), dott.ssa Milena Fini (IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli), ing. Paride Lambertini (IRCCS Policlinico di Sant’Orsola – Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna ), prof. Filippo Lanubile (Università degli Studi di Bari), prof. massimo midiri (Università degli studi di Palermo). Il prof. Massimo Federici subentra invece al prof. Francesco Lacquaniti in rappresentanza dell’Università di Roma Tor Vergata. Ricordiamo che il Consiglio è completato dal dott. Francesco Romano Marcellino, nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.Al prof. Lacquaniti va il sentito ringraziamento per il prezioso contributo prestato, ed a tutti i Consiglieri un augurio di buon lavoro! 👉 I profili dei membri del Consiglio di Amministrazione sono disponibili alla pagina dedicata del sito web: https://lnkd.in/eJzTxVbY Articolo precedente torna su
Prevention Atelier

Maggio 21, 2025 DARE, Progetto Atelier della Prevenzione – Tecnologie per la prevenzione delle malattie: la domanda incontra l’offerta. 🔍 Atelier della Prevenzione | Tecnologie per la prevenzione delle malattie: la domanda incontra l’offerta. Come possono i dati e le tecnologie digitali rivoluzionare la prevenzione sanitaria? Il progetto DARE – finanziato dal MUR nell’ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR – nasce per rispondere a questa sfida, valorizzando il potenziale del digitale lungo tutto l’arco della vita del cittadino. 📌 In questi primi anni di attività, DARE ha attivato oltre 60 progetti pilota in cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Lazio e Sicilia), con l’obiettivo di sviluppare e testare soluzioni concrete di prevenzione digitale (primaria, secondaria e terziaria). 📊 Da questo lavoro sono emerse circa 20 innovazioni tecnologiche ad alto potenziale, alle quali si aggiungono proposte avanzate da partner commerciali della Regione Lazio. L’Atelier della Prevenzione sarà il momento per mettere in contatto la domanda e l’offerta: un’occasione concreta per facilitare l’adozione di queste tecnologie nei sistemi sanitari regionali. 📅 13 giugno 2025 🕙 10:00 – 16:30 📍 Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia – Borgo Santo Spirito, 2, Roma Link all’evento 📌 Insieme, per una sanità sempre più predittiva, preventiva e personalizzata. Articolo precedenteArticolo successivo torna su
Great success for the ReActor Pro Demo Day!

Giugno 11, 2025 DARE, Fondazione, Progetto Grande successo per il Demo Day di ReActor Pro! Dall’intuizione scientifica alla startup il percorso è tutt’altro che lineare, soprattutto nel settore salute, dove la sfida dell’innovazione si intreccia con responsabilità etiche, normative complesse e bisogni concreti dei cittadini. È in questo contesto che si inserisce il progetto DARE, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale dei dati per la prevenzione e la promozione della salute lungo tutto l’arco della vita. Insieme a BI-REX e Fondazione Golinelli, DARE sostiene un ambizioso percorso di educazione all’imprenditorialità, nato con un roadshow itinerante e oggi proseguito con il programma ReActorPro, che guiderà oltre 23 gruppi di ricerca nel passaggio da idea a impresa. La tappa successiva, nel 2026, sarà G-Force, un programma di accelerazione intensiva che mira alla nascita di vere e proprie startup nel campo della sanità digitale. Come ha dichiarato il nostro presidente, Lorenzo Chiari:“La promozione dell’imprenditorialità nel mondo della ricerca è una necessità strategica. Serve un approccio multidisciplinare che unisca ricerca, clinica e impresa, in ascolto costante dei bisogni reali.” Superare la “valle della morte” tra ricerca e mercato è possibile. E necessario. Per trasformare l’innovazione in impatto, e costruire una sanità più equa, efficace e sostenibile. 📖 Leggi l’articolo completo su La Repubblica Bologna:👉https://lnkd.in/d7q622yh Articolo precedenteArticolo successivo torna su
Second Spoke 3 Cascade Call - DARE Project
Maggio 12, 2025 DARE, Progetto Secondo Bando a Cascata – Spoke 3 | Progetto DARE 🔬 Secondo Bando a Cascata – Spoke 3 | Progetto DARE È ufficialmente aperta la seconda call pubblica dello Spoke 3 – Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nell’ambito del Progetto DARE – Iniziativa PNC0000002, finanziata a valere sul Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR. Il Bando seleziona proposte progettuali innovative orientate all’implementazione di tecnologie 4.0 (big data, IoT, AI) applicate alla prevenzione digitale in ambito sanitario, con particolare attenzione al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione dei dati clinici. 🎯 Le proposte dovranno contribuire alle attività dello Spoke 3 su due linee tematiche:A) Sviluppare algoritmi predittivi per la valutazione del rischio di complicanze del diabete di tipo 2, basati su coorti esistenti con registri certificati.B) Individuare metodologie per ridurre il digital divide nell’assistenza ai pazienti con diabete di tipo 2 nelle regioni del Sud Italia. 📩 Per partecipare e accedere ai finanziamenti previsti, consulta il bando e invia la tua candidatura entro il 30 maggio 2025 alle ore 23:59 📧 Punto di contatto: pnc-dare@uniroma2.it 👉 Clicca qui per maggiori informazioni Articolo precedente torna su