{"version":"1.0","provider_name":"Fondazione DARE","provider_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/it","author_name":"Giulia","author_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/it\/author\/giulia\/","title":"Un \"Atelier\" per la Prevenzione - Fondazione DARE","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"eL4K5rti7I\"><a href=\"https:\/\/www.fondazionedare.it\/it\/un-atelier-per-la-prevenzione\/\">Un &#8220;Atelier&#8221; per la Prevenzione<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.fondazionedare.it\/it\/un-atelier-per-la-prevenzione\/embed\/#?secret=eL4K5rti7I\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Un &#8220;Atelier&#8221; per la Prevenzione&#8221; &#8212; Fondazione DARE\" data-secret=\"eL4K5rti7I\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.fondazionedare.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/01_apertura.jpg","thumbnail_width":600,"thumbnail_height":778,"description":"14\/07\/2025 DARE, Progetto Un \u201cAtelier\u201d per la Prevenzione Venerd\u00ec 13 giugno 2025 si \u00e8 tenuto a Roma, nelle storiche Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, il primo \u201cAtelier della Prevenzione\u201d, organizzato da DARE in collaborazione ASL ROMA1 e con il patrocinio della Regione Lazio.\u00a0 L\u2019obiettivo era semplice ma ambizioso: creare un luogo di incontro tra chi immagina e sviluppa le tecnologie digitali per la prevenzione e chi, quelle tecnologie, potrebbe davvero usarle nel lavoro di tutti i giorni. Un\u2019occasione per ascoltare i bisogni reali degli utenti finali, raccogliere suggerimenti preziosi, attivare nuove connessioni.\u00a0 Il programma ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e autorit\u00e0 sanitarie, tra cui Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale di ASL Roma 1, Enrico Di Rosa, Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Igiene, Igiene, Sanit\u00e0 Pubblica e Medicina Preventiva, e Andrea Siddu, Responsabile dell\u2019Area Promozione della Salute e Prevenzione di Regione Lazio. Dopo gli interventi di apertura, \u00e8 stata presentata la visione complessiva di DARE e le attivit\u00e0 dei suoi tre Spoke.\u00a0 Il cuore della giornata \u00e8 stato dedicato alla presentazione di 19 soluzioni innovative per la prevenzione digitale, sviluppate nell\u2019ambito di DARE o in collaborazione con i suoi partner. Le innovazioni sono state presentate in due sessioni tematiche, ciascuna scandita da una serie di elevator pitch: interventi brevi, di 8 minuti, nei quali ogni team ha raccontato chi \u00e8, quale bisogno intende affrontare, qual \u00e8 la proposta messa in campo e che tipo di alleanze o supporto sta cercando. A ogni innovazione era anche dedicato uno stand attivo per tutta la giornata, spazio informale per approfondimenti, scambi diretti e dimostrazioni dal vivo, che ha favorito la conversazione libera.\u00a0 L\u2019evento ha raccolto 161 partecipanti e feedback molto positivi, in particolare sul formato agile e coinvolgente. Per questo, DARE sta gi\u00e0 pensando di replicare l\u2019iniziativa in altri territori: perch\u00e9 la prevenzione digitale, per essere davvero efficace, ha bisogno di ascolto, confronto e di luoghi in cui far nascere nuove idee.\u00a0 Le Nostre Innovazioni Titolo Innovazione Descrizione Istituzione Speaker One Health and AI for Reporting: New Horizons for Digital Health OneHealth Repository integra i dati ambientali nelle cartelle cliniche, offrendo una visione olistica e continua dei percorsi di cura. L\u2019intelligenza artificiale supporta l\u2019identificazione delle informazioni rilevanti, superando l\u2019approccio episodico tradizionale. I fattori ambientali vengono correlati agli eventi clinici, consentendo l\u2019individuazione precoce dei rischi. Lo strumento di refertazione assistita dall\u2019IA potenzia la capacit\u00e0 dei medici di generare dati strutturati senza compromettere l\u2019espressivit\u00e0 dei referti narrativi. Nelle cartelle ambulatoriali, un agente intelligente produce il referto sulla base delle informazioni raccolte, pronto per la validazione medica. Questo ecosistema valorizza i dati e migliora la comunicazione tra medico, paziente e sistema sanitario. Exprivia S.p.A (EXP) MLOps4HC: An Infrastructure for AI in Healthcare Il passaggio dalla prototipazione di modelli di machine learning (ML) alla loro effettiva integrazione nelle applicazioni sanitarie rappresenta una sfida complessa. MLOps4HC (Machine Learning Operations for Healthcare) \u00e8 una piattaforma MLOps progettata per automatizzare i flussi di lavoro lungo l\u2019intero ciclo di vita dei modelli ML in ambito medico, garantendo la riproducibilit\u00e0 dei modelli predittivi e implementando controlli di qualit\u00e0 sia statici che dinamici. Universit\u00e0 degli studi di Bari Aldo Moro (UNIBA) Risk Analysis Model for the Improper Use of Hospital Services Questo progetto rappresenta un\u2019iniziativa innovativa che integra telemedicina e intelligenza artificiale a supporto dei professionisti sanitari nella gestione dei ricoveri ospedalieri. Attraverso l\u2019applicazione di algoritmi di machine learning ai dati clinici esistenti, il progetto si propone di prevedere la durata dei ricoveri, identificare i pazienti a rischio di degenze prolungate e ridurre il ricorso ripetuto o inappropriato ai servizi. Questo approccio consente una pianificazione pi\u00f9 efficiente delle risorse sanitarie e favorisce un\u2019assistenza territoriale pi\u00f9 mirata e sostenibile. Universit\u00e0 degli Studi di Roma Tor Vergata (UNIROMA2) Salus Ratio Questo servizio consente la raccolta e l\u2019elaborazione dei dati clinici per finalit\u00e0 di ricerca secondaria, nel pieno rispetto della normativa vigente. Pu\u00f2 essere implementato sia su postazioni informatiche ospedaliere, sia sull\u2019infrastruttura regionale dedicata all\u2019hosting dei dati sanitari, sia sul cloud sicuro del Centro Nazionale di Supercalcolo (ICS-C), che opera a servizio dell\u2019intero territorio nazionale. Il sistema acquisisce dati dai principali sistemi ospedalieri (cartelle cliniche elettroniche, PACS, ecc.) e ne abilita l\u2019elaborazione, anche tramite risorse di calcolo ad alte prestazioni. Alma Mater studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna (UNIBO) App DARE Un\u2019applicazione per smartphone, scaricabile gratuitamente, che consente di associare ciascun partecipante iscritto a uno studio, raccogliere il consenso informato (ad esempio, in caso di modifiche allo studio), abilitare la comunicazione bidirezionale con il partecipante, somministrare questionari ed effettuare semplici test psico-fisici\u2014anche tramite sensori indossabili collegati via Bluetooth. Universit\u00e0 telematica \u201cLeonardo da Vinci\u201d (UNIDAV) DARE wearables La selezione del sensore indossabile pi\u00f9 adatto per uno studio di ricerca o per la pratica clinica \u00e8 un compito complesso. Sono disponibili diverse opzioni (sensori per trial clinici, smartwatch, prototipi\u2026), ciascuna con caratteristiche specifiche, livelli di qualit\u00e0 e limitazioni. DARE pu\u00f2 supportare il personale clinico nella scelta corretta e appropriata, grazie all\u2019esperienza maturata nell\u2019utilizzo di un ampio portafoglio di sensori in molteplici ambiti, quali la valutazione del rischio di caduta negli anziani, il monitoraggio dello stile di vita e la gestione dei disturbi del sonno. Alma Mater studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna (UNIBO) FITMATE \u2013 Automated estimation of caloric intake using wearable devices and artificial intelligence FITMATE is an innovative system based on consumer wearable devices (e.g., smartwatches) and advanced machine learning techniques to objectively and continuously estimate caloric intake and types of foods consumed, without requiring active input from the user. The project aims to support populations with specific dietary needs (e.g., PKU, diabetes) as well as the general population, offering a scalable, cost-effective, and non-medicalized solution for lifestyle monitoring. The proposed approach improves accuracy compared to traditional methods, promoting prevention and health self-management. Universit\u00e0 degli studi di Padova (UNIPD) 3D Printing of Electrical Circuits Innovazione: La stampa NanoDimension consente la prototipazione e la produzione di dispositivi indossabili con sensori integrati, grazie all\u2019utilizzo di materiali conduttivi e layout multistrato. Caso d\u2019uso: Abbiamo sviluppato solette sensorizzate e integrato sensori nei tessuti per ottenere misurazioni in tempo reale"}