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Giu 11 2026
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Prima Comunità di pratica in Digital Health Prevention

L’Università degli Studi di Palermo ha istituito la prima Comunità di pratica in Digital Health Prevention attiva negli Atenei italiani. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito dello Spoke 2 “Community-based Digital Primary Prevention” di cui UniPa è capofila, rappresenta un esito concreto del Progetto DARE: un’infrastruttura operativa che non si esaurisce con la conclusione del progetto, ma è concepita per durare e per estendere il proprio raggio d’azione alla popolazione generale.

Cosa fa la Comunità di pratica

L’obiettivo è promuovere l’adozione di stili di vita sani all’interno della comunità universitaria — studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario — attraverso un approccio integrato che combina dispositivi indossabili, questionari digitalizzati e validati, e una WebApp sviluppata nell’ambito del progetto DARE. I dati raccolti, trattati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy, confluiranno in una piattaforma di interoperabilità progettata per realizzare sperimentazioni di comunità. L’analisi dei dati — condotta anche con algoritmi di Intelligenza Artificiale — consentirà di profilare il rischio individuale di malattie croniche e di restituire ai partecipanti informazioni personalizzate per l’acquisizione e il mantenimento di corretti stili di vita.

Il contesto: perché la Sicilia, perché ora

Il quadro epidemiologico siciliano rende questa iniziativa particolarmente urgente. Secondo i dati ISTAT 2025, il 50% degli adulti in Sicilia presenta eccesso di peso, contro una media nazionale del 46,4%; il 45,7% della popolazione dai 3 anni in su è sedentaria, rispetto al 30,8% italiano; il 22,9% dei residenti tra i 18 e i 69 anni è fumatore. A questi dati si aggiungono una minore aspettativa di vita, un’elevata mortalità cardiovascolare e un’incidenza crescente di tumori maligni. Si tratta di determinanti modificabili, su cui la prevenzione primaria digitale può intervenire in modo scalabile, riducendo le distanze dai servizi e abbassando in prospettiva l’impatto delle malattie croniche.

Un modello pensato per durare

Le attività di reclutamento prendono avvio il 19 giugno 2026 e proseguiranno fino alla fine dell’anno, con sessioni presso l’Ambulatorio Medico Universitario e il Laboratorio di Valutazione Funzionale del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione. Ciò che verrà sperimentato nella comunità accademica potrà essere esportato, attraverso sinergie con le autorità sanitarie locali, alla popolazione generale.

La Comunità di pratica di UniPa è un esempio di ciò che il Progetto DARE ha inteso costruire fin dalla sua concezione: non interventi puntuali destinati a esaurirsi, ma strutture, metodologie e reti capaci di continuare a produrre valore oltre l’orizzonte del finanziamento.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e per aderire alla sperimentazione:

UniPa Comunica – Comunicati stampa: : https://www.unipa.it/ateneo/unipacomunica/AllUniversit-di-Palermo-la-prima-Comunit-di-pratica-in-Digital-Health-Prevention-tra-gli-Atenei-italiani-per-la-promozione-di-stili-di-vita-sani/.

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