La partecipazione è gratuita. È possibile partecipare fino a esaurimento posti.
La crescente disponibilità di soluzioni digitali per la prevenzione, basate su dati, intelligenza artificiale e dispositivi avanzati, rende possibile sviluppare nuovi modelli di prevenzione più tempestivi, personalizzati ed efficaci. Tuttavia, molte innovazioni restano confinate in contesti sperimentali e faticano a trasformarsi in servizi effettivamente erogati dal sistema sanitario pubblico. Questa distanza tra innovazione e servizio evidenzia la necessità di rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche di progettare nuovi servizi e governare l’integrazione delle tecnologie nei modelli organizzativi e assistenziali.
La tavola rotonda metterà a confronto prospettive istituzionali, scientifiche e organizzative per riflettere sulle condizioni necessarie a trasformare l’innovazione in servizi concreti e sostenibili per i cittadini. Interverranno Gino Gerosa (Assessore alla Sanità e Programmazione Socio-Sanitaria, Regione Veneto), Giancarlo Muzzarelli (Presidente Commissione Politiche per la Salute, Regione Emilia-Romagna), Lorenzo Chiari (Presidente Fondazione DARE e Professore Ordinario UNIBO) e Maria Immacolata Cammarota (Direttore Generale Consorzio Arsenàl.IT). La discussione sarà moderata da Davide Fava (Direttore Generale Fondazione DARE).