{"version":"1.0","provider_name":"DARE Foundation","provider_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/en","author_name":"Giulia","author_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/en\/author\/giulia\/","title":"Progetti pilota regione Veneto - Fondazione DARE","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"WU3Eho7t3J\"><a href=\"https:\/\/www.fondazionedare.it\/en\/progetti-pilota-regione-veneto-2\/\">Progetti pilota regione Veneto<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.fondazionedare.it\/en\/progetti-pilota-regione-veneto-2\/embed\/#?secret=WU3Eho7t3J\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Progetti pilota regione Veneto&#8221; &#8212; Fondazione DARE\" data-secret=\"WU3Eho7t3J\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.fondazionedare.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","description":"Progetti Pilota regione Veneto Torna a Elenco Progetti per regione Progetti Pilota regione Veneto SPOKE 2 Analisi multidimensionale e multimodale delle abilit\u00e0 visuospaziali e socio-relazionali nello sviluppo tipico e atipico Ente leader: UNIPD La ricerca si propone di approfondire gli aspetti cognitivi e socio-relazionali legati ai Disturbi del Neurosviluppo e a sindromi genetiche, come la sindrome di Down. L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare la comprensione di queste condizioni, specialmente nelle aree di fragilit\u00e0 spaziale e relazionale, spesso difficili da individuare per la carenza di strumenti adeguati. In linea con la filosofia dell\u2019iniziativa \u201cDARE- Digital lifelong prevention\u201d, ci proponiamo di sfruttare le tecnologie digitali per costruire un ponte per promuovere il benessere di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. In particolare, stiamo mettendo a punto una nuova batteria di strumenti digitali che, auspicabilmente, saranno in grado di fornire indicazioni pi\u00f9 puntuali, contribuendo ad una pi\u00f9 precisa identificazione di bambini\/e e ragazzi\/e che presentano difficolt\u00e0 in queste aree. Parallelamente, stiamo analizzando le traiettorie atipiche delle competenze visuo-spaziali e socio-relazionali, con particolare attenzione alla sindrome di Down e ad alcuni Disturbi del Neurosviluppo (Disturbo dello spettro dell\u2019autismo, Disturbo dello sviluppo della coordinazione motoria, Disturbo dello sviluppo delle abilit\u00e0 visuospaziali), al fine di individuare le tappe fondamentali e le traiettorie evolutive di questi domini di sviluppo. Questo approccio potr\u00e0 favorire un intervento precoce e mirato, contribuendo a migliorare la qualit\u00e0 della vita dei bambini e il benessere delle loro famiglie. Predittori precoci dell\u2019interazione diadica nelle popolazioni a sviluppo tipico e atipico Ente leader: UNIPD La nascita pretermine rappresenta un importante fattore di rischio per esiti negativi nello sviluppo neuroevolutivo e psicosociale. Sebbene il Metodo della Marsupio-terapia (Kangaroo Mother Care, KMC), caratterizzato da un contatto pelle-a-pelle prolungato, sia stato associato a un miglioramento negli esiti neonatali e nell\u2019adattamento dei caregiver, si sa ancora poco su come la variabilit\u00e0 interindividuale e contestuale nell\u2019implementazione del KMC influenzi tali effetti. Questo studio pilota longitudinale affronta questa lacuna concentrandosi sui meccanismi neurali alla base della sincronia precoce tra caregiver e neonato, utilizzando tecniche avanzate di neuroimaging e analisi comportamentale. In particolare, utilizzeremo la spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS) per misurare la sincronia inter-cerebrale (Interbrain Synchrony, IBS) tra neonati pretermine e uno o due caregiver (KMC-1 vs. KMC-2) durante le sessioni di un protocollo KMC della durata di 21 giorni. Questo approccio consentir\u00e0 una valutazione in tempo reale dell\u2019accoppiamento neurale diadico e della sua evoluzione nel tempo. Parallelamente, valuteremo la sensibilit\u00e0 dei neonati agli stimoli socio-comunicativi a 4-5 mesi di et\u00e0 corretta utilizzando elettroencefalografia ad alta densit\u00e0 (EEG) e tecnologia di eye-tracking. I potenziali evento-correlati (ERP) e le oscillazioni evento-correlate (in particolare nella banda gamma) saranno analizzati in risposta a segnali ostensivi \u2013 come lo sguardo referenziale e il tocco affettivo \u2013 presentati in un paradigma controllato. \u00c8 inoltre prevista l\u2019integrazione dei dati con i registri sanitari nazionali (ad es. Pedianet) per supportare applicazioni traslazionali scalabili. Questo approccio multimodale mira a definire biomarcatori oggettivi per ottimizzare i primi interventi nelle popolazioni pretermine. Indicatori precoci e correlati dei disturbi dell\u2019apprendimento e dell\u2019ADHD Ente leader: UNIPD Lo studio affronta tematiche complesse legate ai disturbi del neurosviluppo pi\u00f9 frequentemente diagnosticati in et\u00e0 evolutiva: i Disturbi Specifici dell\u2019Apprendimento (DSA) e il Disturbo da Deficit di Attenzione\/Iperattivit\u00e0 (ADHD). Queste condizioni hanno un impatto significativo sul percorso scolastico, sulla qualit\u00e0 delle relazioni sociali e sul benessere familiare, generando ricadute a lungo termine anche sul piano sociale ed economico, alla luce della loro elevata prevalenza e della crescente incidenza.\u00a0 Sebbene siano stati identificati numerosi fattori di rischio di natura cognitiva e ambientale, nessuno di essi risulta, ad oggi, sufficientemente predittivo se considerato isolatamente. Per questo motivo, l\u2019adozione di un approccio multidimensionale nello studio dei prerequisiti e degli indicatori precoci risulta fondamentale per una rilevazione tempestiva delle difficolt\u00e0 e per una comprensione pi\u00f9 accurata delle traiettorie di sviluppo.\u00a0 Questo studio pilota si propone di individuare un insieme di caratteristiche individuali che possano fungere da indicatori precoci per una diagnosi di DSA e ADHD. Il progetto \u00e8 articolato in quattro sottostudi: tre prospettici, che adottano metodologie differenti (comportamentali, cognitive e neurofisiologiche) su campioni clinici e di popolazione generale, e uno retrospettivo, basato sull\u2019analisi di un ampio database pediatrico. Tale struttura consente un\u2019indagine integrata e approfondita, finalizzata a una comprensione pi\u00f9 ampia e robusta dei meccanismi alla base dei disturbi indagati.\u00a0 Sbloccare il pieno potenziale per unire, migliorare e utilizzare i dati sanitari elettronici: percorsi innovativi dalla ricerca sui dati sanitari a una migliore assistenza sanitaria per tutti, dalla vita prenatale all&#8217;et\u00e0 adulta -Caso d&#8217;uso: &#8220;Il peso e i fattori di rischio dell&#8217;obesit\u00e0 nei bambini e negli adolescenti in Italia&#8221; Ente leader: UNIPD L\u2019obesit\u00e0 infantile rappresenta una priorit\u00e0 emergente di sanit\u00e0 pubblica, con una prevalenza in aumento e conseguenze significative a lungo termine, tra cui una ridotta qualit\u00e0 della vita, gravi effetti fisici e psicologici, e costi sanitari in crescita. Nonostante il suo impatto, il reale peso dell\u2019obesit\u00e0 infantile \u00e8 ancora poco compreso, soprattutto per la mancanza di analisi integrate e multidimensionali dei fattori di rischio.\u00a0 Data la sua natura multifattoriale &#8211; che coinvolge determinanti biologici, comportamentali, sociali e ambientali &#8211; l\u2019obesit\u00e0 infantile si presta come \u201ccaso-studio\u201d ideale per sperimentare approcci integrati nell\u2019analisi dei dati sanitari. Rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 preziosa per comprendere meglio come fonti di dati eterogenee possano essere combinate per analizzare e prevedere esiti di salute complessi.\u00a0 Questo studio retrospettivo utilizza Real-World data provenienti dal database di assistenza pediatrica primaria (PEDIANET) con l\u2019obiettivo di approfondire la comprensione dell\u2019obesit\u00e0 infantile in un\u2019ottica multidimensionale. Le finalit\u00e0 principali includono la stima della prevalenza e dei trend di incidenza, la valutazione dell\u2019impatto economico, l\u2019identificazione dei fattori di rischio su pi\u00f9 livelli e lo sviluppo di modelli predittivi attraverso l\u2019impiego di tecniche di machine learning.\u00a0 Le attivit\u00e0 principali includono l\u2019integrazione dei real-World data dell\u2019assistenza pediatrica primaria con fonti socioeconomiche, ambientali e amministrative; l\u2019analisi dei rischi e dei costi; e l\u2019uso di tecnologie avanzate per migliorare l\u2019utilizzo dei dati Real-World. L\u2019obiettivo finale \u00e8 produrre evidenze e strumenti per strategie di prevenzione primaria pi\u00f9 efficaci.\u00a0 Indicatori clinici, cognitivi e neuropsicologici dell\u2019invecchiamento sano Ente leader: UNIPD","thumbnail_url":"https:\/\/www.fondazionedare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-08-191434.png","thumbnail_width":982,"thumbnail_height":383}